Comune di Nule

 Home
 Ente
 Storia
 Archeologia
 Panorami
 Chiese
 Artigianato
 Tradizioni
 Enogastronomia
 Eventi


.: ENOGASTRONOMIA

Il pane nella tradizione popolare sarda

La panificazione in Sardegna presenta degli aspetti molto originali e particolari che la rendono unica in tutto il mondo.

In Sardegna veniva prodotto il pane di grano, che è quello che la tipicizza, sia per la percentuale di consumo, sia per l'ampiezza di diffusione, continuità nel tempo, varietà di forme, nomi e tipi; il pane d'orzo che oltre che per la lavorazione, si differenziava da quello di grano per la destinazione, in quanto era il pane dei poveri e dei servi; nell'Ogliastra si usava pane fatto con impasto di farina di ghiande e argilla, frutto di condizioni di grande povertà.


Il ciclo del pane faceva parte delle competenze strettamente femminili.

I pani fatti in Sardegna hanno impasti, forme, dimensioni di enorme variabilità: pani di fior di farina, di farina di seconda qualità, con una percentuale più o meno alta di cruschello; pani ad impasto morbido e ad impasto duro; pani dalla candida crosta e pani quasi bruni all'esterno; ed infine una varietà straordinaria di forme geometriche, semplici, elaborate, fantasiose.


Il pane caratteristico della Sardegna è la cosiddetta
carta da musica. Si tratta di un tipo di pane di spessore sottilissimo e di consistenza dura; la forma è per lo più circolare, anche se secondo le zone subisce variazioni nel diametro e nella forma, divenendo ovale o quasi rettangolare come in alcuni paesi dell’Ogliastra. Questo pane era ovunque esclusivamente d'uso giornaliero.

Un altro tipo è rappresentato dalla
spianata: pane circolare di consistenza morbida, senza mollica e dello spessore di qualche millimetro. Si tratta di una varietà tipica del Logudoro e del Meilogu, usata quotidianamente nella variante semplice, ma che poteva subire elaborazioni di vario tipo ed assumere una funzione cerimoniale.

.: I nostri prodotti


Il Pane


I Dolci


 
 

 
by PUNTO COM - Infomation Technology & Sonos